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The Palio - Siena, Italy
Author: Admin01 7th, 2009
SIENA ROOT -RAAG JOG
Author: Admin01 7th, 2009
01 7th, 2009

Mourinho risponde alla provocazione di Pistocchi, che gli dice di aver "mancato di rispetto durante l'esultanza eccessiva" per il secondo gol di Maicon contro il Siena 20 Dicembre 2008
01 7th, 2009

La squadra di Reja batte 2-0 il Siena nella 15a giornata di Serie A Decidono le reti di Maggio e Denis, entrambe realizzate nella ripresa e cosi consolida il quarto posto...
SSLAZIO - Siena: Highlights
Author: Admin01 7th, 2009
Napoli - Siena 2 - 0 - Sintesi Sky
Author: Admin01 7th, 2009

Napoli Siena 2 0! Una prestazione non ottima del Napoli che xò grazie alle reti di Maggio e Denis riesce ad ottenere 3 punti! Grande NAPOLI!
Alessandro Safina - Siena
Author: Admin01 7th, 2009
Siena Italy with original classical music
Author: Admin01 7th, 2009

The track title is Labyrinth and it is available as a free mp3 download from www.barrymitchellmusic.com 20 photos of Siena with music by Barry Mitchell performed by The Locrian Ensemble.
Palio di Siena
Author: Admin01 7th, 2009

The Palio is the most ancient horse race in history. It takes place in Siena ever 2nd of July and every 16th of August. The purest and most extraordinary event in the world. (Horses don't get hurt, just so you know)
BOLOGNA...SIENA BOLOGNA 1-1 2008/09 SKY qualita' HD
Author: Admin01 7th, 2009
01 7th, 2009

Al Franchi di Siena lInter si congeda dal 2008 con una prova piuttosto opaca ma sufficiente per fare bottino pieno nella città del Palio: una doppietta dellesterno brasiliano Maicon punisce una squadra di casa organizzata e compatta, veloce nelle ripartenze e coriacea dietro, evidentemente non abbastanza contro la sorniona Inter. I ragazzi di Giampaolo, poi, hanno avuto da recriminare sul gol dell1-2 finale di Maicon, giunto a 10 minuti dal termine e nato da una evidente posizione di fuorigioco del terzino. Per i toscani gol del momentaneo pareggio di Kharja, già protagonista nella penultima partita dello scorso campionato tra le due compagini (Fotogallery). Il match è subito frizzante, anzi la partenza è letteralmente sprint: Ghezzal dopo 40 secondi scalda i guanti di Julio Cesar, sul corner successivo Frick non arriva sul pallone per poco. Gli ospiti non ingranano, Jimenez dietro le due punte Ibrahimovic e Balotelli non punge come vorrebbe il suo tecnico, la difesa è abbastanza sicura ma sempre comunque in apprensione; il Siena corre molto, retroguardia alta e buoni piedi, così il vantaggio nerazzurro è una mezza doccia fredda: calcio dangolo dalla sinistra, Frick svirgola, Maicon insacca sotto misura. La Robur accusa il colpo, ci mette un po per ritrovare il ritmo, ma al primo affondo dopo lo svantaggio raggiunge il pari. Cross di Del Grosso e dormita di Maxwell che consente al marocchino Kharja di infilare di testa Julio Cesar; finisce così una prima frazione intensa ma non propriamente bella, col Siena un po timido ma a tratti ficcante e unInter sonnecchiante e forse già con la testa al pranzo di Natale. La ripresa ricomincia sicuramente più bella dei primi 45 minuti: i padroni di casa sapprocciano al gioco nello stesso modo in cui avevano terminato il tempo, corsa e voglia di palleggiare, gli ospiti più concentrati si fanno vedere più spesso dalle parti di Curci. Muntari sfiora il nuovo vantaggio con un tiro da fuori, Ibra si accende per la prima ed ultima volta con un violento tiro che si stampa sulla traversa. I bianconeri iniziano a prendere confidenza coi propri mezzi, Zuniga cresce a destra, spesso la retroguardia nerazzurra deve indietreggiare spalle alla porta. Ma nel momento in cui Giampaolo aveva giocato la carta Maccarone, ecco il raddoppio dellInter: Maxwell, al limite del fuorigioco, stoppa un tiro da fuori di Cordoba e passa a Maicon che si trovava di almeno un metro e mezzo avanti a lui. Fuorigioco netto, per tutti ma non per la terna arbitrale che convalida poi il gol del brasiliano, abile con un tocco da sotto a battere Curci: corsa matta verso la curva coi propri tifosi, quindi grande abbraccio con Mourinho, podista stile Manchester (quando pareggiò al 90° col Porto). Parrebbe la mazzata finale, ma il Siena si rimbocca nuovamente le maniche e va alla ricerca del pari: disputa 10 minuti di intensità, di forcing, di cuore. Ghezzal tira a porta vuota, devìa Maxwell; ci prova Maccarone su punizione, alto; alla fine la resa porta il nome di Kharja che al 93° tira alle stelle dal limite dellarea. Terza sconfitta di fila per il volenteroso Siena di Giampaolo, lInter ormai non si ferma più ma vince tra le polemiche e mostrando il solito gioco oggettivamente brutto: colpa o merito dellarbitro De Marco, le inseguitrici rimangono a distanza di sicurezza. Siena-Inter: 1-2 Marcatori: 44' Kharja; 34' 38'st Maicon Siena: 85 Curci; 2 Zuniga (44'st Calaiò), 90 Portanova, 15 Brandao, 30 Del Grosso; 14 Galloppa, 5 Codrea, 8 Vergassola; 10 Kharja; 18 Ghezzal, 7 Frick (31'st Maccarone). A disposizione: 46 Manitta, 6 Barusso, 11 Calaiò, 16 Moti, 21 Rossi, 23 Jarolim, 32 Maccarone Allenatore: Marco Giampaolo. Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 6 Maxwell; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Muntari (28'st Quaresma); 11 Jimenez (10'st Figo); 45 Balotelli (10'st Crespo), 8 Ibrahimovic. A disposizione: 22 Orlandoni, 7 Figo, 18 Crespo, 23 Materazzi, 26 Chivu, 33 Mancini, 77 Quaresma. Allenatore: José Mourinho. Ammonizioni: Balotelli, Samuel, Maicon; Vergassola, Kharja, Codrea Arbitro: Andrea De Marco (Chiavari).
Siena Palio
Author: Admin01 7th, 2009
Siena
Author: Admin01 7th, 2009
01 7th, 2009
Palio di Siena 2 Luglio 2007 Vittoria Oca
Author: Admin01 7th, 2009
01 7th, 2009

SIENA - L'Inter ha vinto alla fine il suo quindicesimo scudetto, dedicato a Giacinto Facchetti: poco importa se il Siena le ha dato filo da torcere e ha sfiorato il pareggio, un pareggio che sarebbe stato importante per la sua classifica. I nerazzurri hanno vinto a cinque giornate dalla fine come il grande Torino di Valentino Mazzola e la Fiorentina di Bernardini e Julinho. Massimo Moratti ha atteso dodici anni, suo padre Angelo aveva atteso otto campionati per vincere sul campo. La partita di Siena non è stata trionfale per l'Inter, che ha sofferto parecchio. Ma dopo la sconfitta con la Roma, per i nerazzurri importava arrivare al traguardo. Curiosamente è stato Materazzi, con una doppietta (un gol in mischia, uno su rigore ripetuto), a dare la vittoria ai nerazzurri, mentre hanno taciuto gli attaccanti, muti come contro la Roma. Il Siena ha avuto il coraggio di reagire al vantaggio nerazzurro, ha pareggiato con Negro, ha subito un discusso rigore: ha mostrato nerbo e carattere. Beretta, con i difensori Portanova, Bertotto e Molinaro squalificati nonchè Locatelli, Maccarone e Konko infortunati, ha dovuto far di necessità virtù inserendo in difesa A.Rossi e confermando Chiesa in attacco. Squadra abbastanza coperta, ma pronta a sfruttare le occasioni. Ha sbagliato qualche occasioni nel finale e ha fatto degli errori in difesa. Mancini ha dovuto ancora fare i conti con le assenze: Figo e Adriano squalificati, Vieira, Samuel e Crespo infortunati. Anche il tecnico nerazzurro ha dovuto ritoccare quindi la squadra: ha piazzato Solari (bravo) sulla sinistra, Stankovic (non eccezionale) prevalentemente sul centro destra e Cambiasso (bene) in cabina di regia. Il Siena ha tentato di soffocare (riuscendovi in parte) Ibrahimovic e Cruz con le marcature di Gastaldello e Rinaudo, mentre Alberto (non sempre puntuale) ha faticato su Solari. Anche Burdisso è sembrato in difficoltà. I gol, vista la gran marmellata di centrocampo, sono arrivati in mischia. L'Inter nel primo tempo ha spinto di più ed è andata a segno al 18': su un angolo da sinistra Cordoba ha colpito di testa e Manninger ha compiuto un prodigio. Sul successivo corner, gran mischione davanti alla porta bianconera: Maicon e Ibrahimovic hanno tentato di infilare, Vergassola ha respinto sulla linea e Materazzi ha messo in gol. Il Siena non s'è perso d'animo ed ha approfittato tre minuti dopo di una topica difensiva nerazzurra su angolo: Galoppa da sinistra, Rinaudo di testa da destra con J.Cesar e i difensori dell'Inter vaganti finche Negro di testa non mette in porta. L'Inter, punta nel vivo, ha portato due seri affondi con Solari che prima ha innescato Cruz e Cambiasso che al 29' ha tirato sull'esterno della rete, poi ha messo Ibrahimovic in grado di toccare di testa: Manninger ha fatto un altro miracolo. L'Inter ha premuto di più, ma la ragnatela di centrocampo bianconera le ha reso tutto abbastanza difficile. Anche all'inizio della ripresa, Julio Cesar ha dovuto salvare su un colpo di tacco di Negro. Ma è stato un errore sul fianco sinistro della difesa senese, a favorire il gol dello scudetto nerazzurro: su un maldestro passaggio all'indietro, Cruz si è proiettato verso la porta, Manninger è uscito travolgendolo: dentro o fuori l'area? Ayroldi e Niccolai hanno deciso per il rigore. Materazzi ha segnato sulla sinistra di Manninger, Ayroldi ha comandato di ripetere il tiro e il difensore nerazzurro ha spiazzato il portiere senese sulla sinistra. E' stato il gol decisivo. Il Siena però si è mangiato le mani per gli errori sotto porta di Corvia, Negro, Rinaudo, Galoppa e Antonini. Per i toscani la strada della salvezza sarà ancora lunga. L'Inter invece ha festeggiato uno scudetto meritato dopo diciotto anni da quello di Trapattoni nel 1989. SIENA-INTER 1-2 SIENA (4-4-2): Manninger; Negro, Rinaudo, Gastaldello, A.Rossi; Alberto (21' st Frick), Eremenko , Vergassola, Galloppa (31' st Antonini); Chiesa (35' st Cozza), Corvia. In panchina: Benussi, Bartolucci, Brevi, Codrea. Allenatore: Beretta. INTER (4-3-1-2): J.Cesar; Maicon, Cordoba, Materazzi, Burdisso (6' st Maxwell); J.Zanetti, Cambiasso, Solari (17' st Recoba); Stankovic; Ibrahimovic (25' st Dacourt), Cruz. In panchina: Toldo, Grosso, Andreolli, Gonzalez. Allenatore: Mancini. ARBITRO: Ayroldi di Molfetta. RETI: 18' pt Materazzi, 21'pt Negro, 15'st Materazzi (rig). NOTE: giornata caldissima, terreno in buone condizioni, spettatori 15.000. Angoli 7-6 per l'Inter. Ammoniti Manninger, Materazzi, Vergassola. Recupero: 0'; 5'. (22 aprile 2007)
Siena Catania 1-1 gli highlights di Guida al campionato
Author: Admin01 7th, 2009

Il servizio di Guida al Campionato sulla gara Siena Catania (1-1) del 25 ottobre 2008, valevole per l'anticipo dell'8a giornata di campionato di serie A 2008/09
01 7th, 2009
Day 37: Inter-Siena highlights
Author: Admin01 7th, 2009
01 7th, 2009

Napoli-Siena 2-0: Da oggi allombra del Vesuvio si festeggerà l11 Maggio? Nel primo tempo gli uomini di Giampaolo tengono bene il campo, nella ripresa gli azzurri alzano i giri del motore e non ce n'è per nessuno. Con tanta sofferenza ma tanto cuore gli azzurri tornano alla vittoria davanti al proprio pubblico, dopo le stecche contro il Cagliari e a Milano con lInter. Nel primo tempo i senesi sembrano più organizzati degli azzurri, ma nellintervallo Reja dà la giusta carica e poi azzecca ancora una volta i cambi che trasformano il volto della partita. In campo Reja ripropone la formazione titolare, con Santacroce e Contini che rimpiazzano Rinaudo e Aronica, Blasi che rispedisce in panchina Pazienza e Zalayeta che vince il ballottaggio con Denis, che finisce in panchina. Giampaolo conferma la formazione vittoriosa domenica scorsa in casa contro il Torino, con Ghezzal come compagno dattacco di Maccarone e Kharja in loro appoggio. Rossettini è sempre più inamovibile dal centro della difesa, con Moti e lex di turno Calaiò che si accomodano in panchina Si gioca Il Siena chiude subito tutti i varchi, pressando alto i portatori di palla e ripartendo veloce con gli attaccanti. Al 15 il Napoli trova la prima accelerazione Mannini riesce a penetrare sulla sinistra, palla bassa al centro che Zalayeta stoppa per Maggio, il numero 11 azzurro colpisce di prima intenzione, la palla carambola su Del Grosso e termina sulla traversa. Il Siena risponde al 20 con un servizio in profondità di Maccarone per Kharja, il tunisino a tu per tu con Navarro gli spara la palla addosso, e il Napoli si salva. Il primo tempo continua con molti errori ed occasioni che nascono più per casualità che per azioni manovrate, con Mannini, Lavezzi e Maggio che tentano di accontentare i 40.000 del San Paolo e sullaltro versante Kharja e Maccarone che cercano di impensierire Navarro in più di unoccasione. Le squadre rientrano dagli spogliatoi con gli stessi effettivi, il Napoli sembra più determinato e grintoso ma il Siena non demorde; al 52 Lavezzi tenta il lob in area per Hamsik, lo slovacco finora inesistente colpisce di testa su Curci in uscita, lestremo senese riesce a respingere, la palla finisce a Zalayeta che cerca di aggiustarsi la palla me è troppo lento e Zuniga salva mandando in angolo. Dopo una manciata di minuti Zalayeta tenta di farsi perdonare dopo uno scambio con Hamsik, ma la sua botta è respinta da un Curci attento e presente. Al 62 entra in campo Denis, largentino si fa subito vedere allargando un passaggio di Gargano per Hamsik, lo slovacco mette al centro dove Zalayeta non arriva di testa ma è puntuale allimpatto con la palla Maggio, ed il Napoli passa in vantaggio.Gli azzurri continuano a spingere forte una volta trovato il vantaggio; al 67 Lavezzi allunga in area per Zalayeta, luruguagio cerca di rubare il tempo a Curci in estirada per il portierino romano risponde da campione. Il forcing azzurro continua, Gargano allarga stavolta a destra per Maggio, lautore del primo gol mette al centro per Denis che, tutto solo, deposita il pallone del raddoppio in area. La partita finisce qui, perché il Siena si deprime dopo un gran bel primo tempo ed il Napoli si limita a controllare i minuti finali, dato che gli sono stati fatali spesso nellultimo periodo.
01 7th, 2009

Ultras Siena-Genoa 0-1 Sintesi trasferta Genoa 1893 Siena Goal Abdoulay Konko Marco Borriello Maccarone Siena piazza del campo tifosi hinchas curva settore ospiti rossoblù Gasperini Preziosi Leon Konko Borriello Rubinho Forestieri De Ceglie Cep Zena Lanterna Genoa Siena sampdoria udinese milan reggina atalanta juventus torino inter Napoli Parma
mutu omoara siena
Author: Admin01 7th, 2009
Agriturismo in Siena Toscana Agriturismo Marciano
Author: Admin01 7th, 2009
01 7th, 2009

Napoli-Siena 2-0: Da oggi allombra del Vesuvio si festeggerà l11 Maggio? Nel primo tempo gli uomini di Giampaolo tengono bene il campo, nella ripresa gli azzurri alzano i giri del motore e non ce n'è per nessuno. Con tanta sofferenza ma tanto cuore gli azzurri tornano alla vittoria davanti al proprio pubblico, dopo le stecche contro il Cagliari e a Milano con lInter. Nel primo tempo i senesi sembrano più organizzati degli azzurri, ma nellintervallo Reja dà la giusta carica e poi azzecca ancora una volta i cambi che trasformano il volto della partita. In campo Reja ripropone la formazione titolare, con Santacroce e Contini che rimpiazzano Rinaudo e Aronica, Blasi che rispedisce in panchina Pazienza e Zalayeta che vince il ballottaggio con Denis, che finisce in panchina. Giampaolo conferma la formazione vittoriosa domenica scorsa in casa contro il Torino, con Ghezzal come compagno dattacco di Maccarone e Kharja in loro appoggio. Rossettini è sempre più inamovibile dal centro della difesa, con Moti e lex di turno Calaiò che si accomodano in panchina Si gioca Il Siena chiude subito tutti i varchi, pressando alto i portatori di palla e ripartendo veloce con gli attaccanti. Al 15 il Napoli trova la prima accelerazione Mannini riesce a penetrare sulla sinistra, palla bassa al centro che Zalayeta stoppa per Maggio, il numero 11 azzurro colpisce di prima intenzione, la palla carambola su Del Grosso e termina sulla traversa. Il Siena risponde al 20 con un servizio in profondità di Maccarone per Kharja, il tunisino a tu per tu con Navarro gli spara la palla addosso, e il Napoli si salva. Il primo tempo continua con molti errori ed occasioni che nascono più per casualità che per azioni manovrate, con Mannini, Lavezzi e Maggio che tentano di accontentare i 40.000 del San Paolo e sullaltro versante Kharja e Maccarone che cercano di impensierire Navarro in più di unoccasione. Le squadre rientrano dagli spogliatoi con gli stessi effettivi, il Napoli sembra più determinato e grintoso ma il Siena non demorde; al 52 Lavezzi tenta il lob in area per Hamsik, lo slovacco finora inesistente colpisce di testa su Curci in uscita, lestremo senese riesce a respingere, la palla finisce a Zalayeta che cerca di aggiustarsi la palla me è troppo lento e Zuniga salva mandando in angolo. Dopo una manciata di minuti Zalayeta tenta di farsi perdonare dopo uno scambio con Hamsik, ma la sua botta è respinta da un Curci attento e presente. Al 62 entra in campo Denis, largentino si fa subito vedere allargando un passaggio di Gargano per Hamsik, lo slovacco mette al centro dove Zalayeta non arriva di testa ma è puntuale allimpatto con la palla Maggio, ed il Napoli passa in vantaggio.Gli azzurri continuano a spingere forte una volta trovato il vantaggio; al 67 Lavezzi allunga in area per Zalayeta, luruguagio cerca di rubare il tempo a Curci in estirada per il portierino romano risponde da campione. Il forcing azzurro continua, Gargano allarga stavolta a destra per Maggio, lautore del primo gol mette al centro per Denis che, tutto solo, deposita il pallone del raddoppio in area. La partita finisce qui, perché il Siena si deprime dopo un gran bel primo tempo ed il Napoli si limita a controllare i minuti finali, dato che gli sono stati fatali spesso nellultimo periodo.
01 7th, 2009

SIENA, 20 dicembre 2008 - L'Inter vince a Siena grazie a una doppietta di Maicon e si porta a +9 in attesa delle gare della domenica. I toscani, sempre in partita, hanno tanto da recriminare per la posizione chiaramente irregolare del brasiliano nell'azione del 2-1 a sette minuti dalla fine. Di Kharja la rete dei bianconeri alla fine del primo tempo. SORPRESE - Per difendere il forte dall'assalto e allungare la sua imbattibilità in casa Giampaolo cambia sia il partner di Portanova, inserendo il giovane Brandao, sia quello di Ghezzal, con Maccarone in panchina. Da Mourinho parte invece un'iniezione di fiducia verso Balotelli, che però si fa notare più per la sua indisciplina (ingenuità da giallo nel primo tempo) che per le sue giocate. BALOTELLI GIU' - A voler essere pignoli Mario qualcosa di buono la fa: il gol di Maicon nasce da un calcio d'angolo dei suoi, anche se la collaborazione di Frick rappresenta la parte più rilevante dell'episodio. Più in generale comunque, l'Inter sembra ferma, incapace di sviluppare gioco sulle fasce (Maicon sbaglia tre cross prima di imbroccare il corridoio dell'1-0) o in verticale (Jimenez non si vede mai). EQUILIBRIO - Il Siena? Difesa alta, pressing, una palla gol divorata da Frick (ancora lui) e un centro di Kharja su tracciante di Del Grosso. La squadra di Giampaolo merita di chiudere in parità la prima parte della gara; del resto quello di Maicon è la prima rete su azione incassata da agosto ad oggi (15 punti su 19 conquistati sul proprio terreno). La consapevolezza di poter viaggiare ad altezza Inter potrebbe spingere i bianconeri a rischiare di più, magari attaccando Maxwell, più volte incerto. Invece davanti a Curci resta un consistente presidio, e questo, alla lunga, fa il gioco di Mourinho, soprattutto quando Figo e Crespo prendono il posto di Jimenez e Balotelli. MOU CAMBIA - Muntari va a un passo dal 2-1 a metà ripresa ed è il momento migliore per i nerazzurri, più veloci negli scambi. Ibrahimovic si accende con una traversa centrata da fuori e un'altra giocata da applausi, ma la linea bianconera regge e rilancia l'azione al punto che Maccarone, finalmente in campo al posto di Frick, può imprecare per un'occasione fallita sul passaggio forte e basso di Vergassola. GOL TRA LE PROTESTE - In una partita così, un episodio può essere pesantissimo. E puntualmente, si presenta con il tradizionale corredo di moviole e polemiche. Maxwell (posizione regolare) si trova sulla traiettoria del tiro di Cordoba, poi gira per Maicon (in netto, abissale, fuorigioco). Tocco sotto a scavalcare Curci, abbraccio sotto la curva con Mourinho e proteste feroci dei toscani. Incassato il 2-1 la squadra di Giampaolo mette alle corde Julio Cesar, salvato da Maxwell una volta e costretto all'intervento risolutore in altre due occasioni. Chiusure che valgono l'ottava vittoria consecutiva per i nerazzurri, sempre più in testa ma agevolati da un evidente errore arbitrale. Un regalo di Natale per una squadra che per ammissione dello stesso Mourinho, non meritava di vincere.















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